giovedì 11 dicembre 2008

Metteteve d'accordo!!!



Berlusconi sul nuovo trattato europeo per la limitazione delle emissioni:
"Oggi - aggiunge - mi tocca fare il cattivo, così divento il più antieuropeista di tutti...Trovo assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto. E' come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega...".
Da La Repubblica del 11/12/2008


Alemann
o: "È il cambiamento climatico che mette a dura prova la città"
"Al momento non ci deve essere uno stato di allarme ma dobbiamo seguire con attenzione la situazione. Per il futuro bisogna fare tutti gli sforzi per migliorare la situazione idrica della città, purtroppo dal lunghissimo tempo deteriorata perché c'è un cambiamento climatico che mette più a dura prova la città". Lo ha riferito il sindaco Gianni Alemanno al termine della riunione del comitato operativo della Protezione civile sul maltempo.
Da La Repubblica Roma del 11/12/2008

domenica 7 dicembre 2008

BASTA BASTA BASTA

Il politically correct non è mai stato il mio forte, ora meno che mai. Le ultime notizie sulla "guerra fra procure" che leggo sui giornali, mi spinge a a fare ancora peggio.

Napolitano, CSM, Giornali (tranne forse un paio di micro eccezioni), Politici (ovviamente), ALFANO (merita il lacchè la solita menzione d'onore) tutti riuniti in un solo altisonante "ANDATEVENE A FANCULO".

Non ci sono altri giudizi possibili, non ci sono altre parole per descrivere lo schifo che mi fate.
Riepilogo la storia per poter tornare ai fatti, per tornare a paralre del reale, per vedere, come al solito, che la cortina di fumo che si sparge intorno ai questi è funzionale a coprire tutto e ad anticipare il peggio che verrà (e verrà sotto forma di separiamo le carriere come voleva il grande Venerabile Gelli, perchè sarà questo l'epilogo!!!).

I fatti ci raccontano che un PM, De Magistris, viene accusato di portare avanti in maniera discutibile 3 inchieste (Poseidone, Why Not e Toghe Lucane) che coinvolgono poteri "forti". Nelle tre inchieste, a vario titolo, vengono coinvolti giudici (della procura di Matera), politici (esponenti calabresi di AN, FI e UDC, dove spicca il nome di Cesa), Ministri (Mastella), fino alla commisione europea (nel nome di Prodi quale presidente della medesima all'epoca dei fatti). Le accuse spaziano dall'incompetenza fino alla strumentalizzazione, fino all'arrivare all'abuso per aver coinvolto i piani alti della politica e dell'imprenditoria. Il putiferio che si genera (Ministro indagato che indaga sull'indagatore) si risolve con la cacciata del De Magistris a Napoli (e anche qui la logica vorrebbe che se quest'uomo è un incapace come dicono dovrebbe essere espulso non spostato) e "l'avvocazione" delle indagini da parte del Procuratore Generale di Catanzaro, che provvederà in tempi rapidi a togliere i nomi più scomodi dalle indagini.

Sembrava finita. Sembrava la solita storia del magistrato cacciato perchè scomodo (tant'è che immediatamente dopo fa la stessa fine La Forleo, per aver osato altrettanto e per essere riuscita a rovinare la festa a Latorre e amici. PD e PDL un magistrato cacciato a testa).

Fortunatamente (n.d.d.a. ovvero nota di dignità che ci aggiunge l'autore) la procura di Salerno (che indaga su quello che combina la procura di Catanzaro) continua, anche dopo la cacciata del De Magistris e arriva alla maxi perquisizione di Catanzaro perchè trova il marcio di cui ha sempre parlato de Magistris e non trova invece i fatti della sua incompetenza. Sempre per assegnare meriti nello schifo, vi invito a leggere il passaggio dell'odierno articolo di D'Avanzo su Repubblica in cui fa passare De Magistris per un racomandato che entra in procura quando gli pare per denunciare, fortuna che non tocca a noi comuni mortali:

"A quel che si capisce, ogni volta che aveva la voglia o la necessità di mettere a verbale una nuova circostanza, suggestione, sospetto o ricordo del complotto che lo avrebbe fermato, De Magistris entrava nella stanza dei pubblici ministeri e rendeva la sua testimonianza. Una fortuna e un'attenzione che pochi "denuncianti" ricevono nelle procure italiane. "
D'Avanzo, a lei il mio personalissimo Vaffanculo!!!
(Non le passa per la testa che la gravità della cosa richiedesse un'attenzione maggiore del solito su questi fatti)

E qui succede il patatrac: Catanzaro denuncia le indagini e ne avvia di sue contro Salerno (NON PUO' CAZZO NON PUO', è anticostituzionale!!!!! Poteva al massimo rivolgersi a Napoli, competente per quel che combina Salerno). Denuncia la pesantezza e l'umiliazione ricevuta (PM denudati e perquisizioni negli zaini della scuola dei poveri pueri figli degli indagati. Ringrazziassero che non avevano percing sennò je li strappavano di dosso in stile Diaz.).

Ricapitolando brevemente abbiamo: un PM indagato che denuncia pressioni per i motivi delle sue indagini che viene "sollevato" (fisicamente con calcio in culo) dagli stessi indagati, e si rivolge a chi (Salerno) dovrebbe giudicare il suo operato e quello della sua procura, che riscontra evidenze fortissime dei fatti denunciati, tant'è che si arriva ad una maxi-perquisizione nei confronti dei suoi colleghi (Catanzaro), che incostituzionalemente contro-denunciano i controllori (Salerno) per la brutalità del loro operato.
Riassunta così mi pare chiara la situazione (ben vengano aggiunte nei commenti al post).

Risultato finale: CSM che in meno di 48 ore caccia entrambi i Procuratori Generali per "incompatibilità ambientale" (ricevendo pure i complimenti per la celerità), ovvero, togliamo i due principali attori dalla scena in modo da riuscire ad affossare tutto di nuovo, anche perchè oramai avevamo fatto dimenticare il tutto, reso De Magistris innocuo (visto che ora non è più PM che indaga, ma giudice che decide delle indagini altrui e quindi basterà non sottoporgli casi scomodi su cui potrebbe contribuire a far uscire la verità).

Come si arriva a questo??
Come far passare un risultato così differente da quello che la logica delle cose avrebbe voluto e dovuto imporre??

Perchè ci pensa Napolitano a scagliarsi contro chi fa il proprio dovere nel rispetto del ruolo a cui è chiamato, sparando a zero su Salerno e difendendo Catanzaro (e se qualcuno mi dice che è un'intepretazione forzata, giuro che lo costringo a leggere tutta la lettera di denuncia inviata dal presidente del CSM, il cui tono è assolutamente chiaro).

Ci pensa il CSM a cacciare, in un attimo, sia chi sta facendo i cazzi propri (Catanzaro) contro la legge e contro la costituzione, ma anche chi sta seguendo obblighi e doveri che la legge impone al proprio ruolo (Salerno) . Come a dire, se osate alzare polveroni, poi si spara ad alzo zero.

Ci pensano i giornali schierati nel far sembrare tutto un pasticcio di incompetenza e lotte intestine della magistratura (esamplare il post odierno di Travaglio sull'uniformità dei titoli italiani sulla faccenda), mettendo sullo stesso piano chi il suo dovere lo fa (e al limite si potrebbe discutere sul come, semmai ci sia bisogno di questa inutilità) e chi invece fa il cazzo che gli pare per nascondere le proprie colpe.

Ci pensano i politici a dire che i magistrati fanno schifo e che indagano a caso e male, ed è solo per questo che loro, al servizio dello Stato indefessamente, finiscono sui banchi degli indagati (metaforicamente parlando si intende) e nella gogna mediatica (che si spertica a dirci che grand'uomo è ad esempio questo Del Turco che nelle avversità della prigione, si dedica a letture, pittura e incontri umani toccanti. Come dire SANTO SUBITO!!!).

Ci pensa Alfano a dire che vista la situazione si debbono dividere queste benedette carriere perchè la giustizia non funziona, tirando fuori questa conclusione non so in base a cosa, e mandando un chiaro segnale a quel barlume di onestà rimasto nel PD per fargli capire che se non collaborano allo smantellamento della magistratura c'è rischio che sti giudici arrivino ad indagare ancora più pesantemente su di loro.

Vorrei definirla farsa, ma è il mio paese.
Vorrei riderne e ascoltarmi qualche pezzo satirico sull'accaduto, ma è il mio paese.
Vorrei dimenticare tutto questo, ma è il mio paese.
Vorrei vivere in un altro posto, ma è il mio paese.

lunedì 24 novembre 2008

e poi dicono che te prendono in giro

Il povero Berluska deve avere nostalgia o necessità di riproporci un editto Bulgaro, magari potenziato e migliorato per evitare che poi uno tignoso come Santoro riesca in soli 4 anni a tornare a condurre una trasmissione TV.

E allora ultimamente se la prende con i troppi comici che lo prendono in giro. Guzzanti, Fiorello, Letizzetto, Crozza, Luttazzi, Grillo, sono tutti (troppo) impegnati a sfotterlo, e qualcuno osa farlo anche dalla televisione RAI, dimostrando quanto sia fuori controllo.

Conoscendo il personaggio, quando ripete per più di due volte un argomento allora ne sta preparando qualcuna grossa. Certo deve convincere la parte dell'elettorato cresciuta a Gabibbo e Bagaglino, che potrebbero diventare suoi oppositori solo perchè le battute della Guzzanti sono migliori di quelle dei Fichi D'India,deve essere coltivata, ma lì sarebbe bastato il cucù fatto alla Merkel.

E allora forse dovremmo cominciare a prepararci ad una nuova ondata di epurazioni. Bhè poco male, mi viene da pensare: la televisione già non la guardo, così neanche il dubbio mi viene di aver perso qualcosa.
E poi veramente pensiamo che questo sia un paese dove, a parte un paio di anomalie (sempre più controllate), esistono giornalisti, ancor prima che una libertà di stampa??

Per fugare qualsiasi dubbio:
http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=362

PS: Dopo Levi prepariamoci alla Cassinelli.
PPS: Silvio, guarda che il web è grande e poi non ci va nessuno ad informarsi fra quelli che ti votano, lasciaci giocare in pace!!!!

venerdì 7 novembre 2008

Ammettiamolo: è successo a tutti

Finiti i bagordi per la nottata delle elezioni americane, ci siamo svegliati ieri mattina pensando che il mondo fosse un po' migliorato. Abbiamo trascorso una giornata lontano da TV e giornali, ebri per una volta di belle notizie. Abbiamo trascorso una giornata lontano dal blog, lasciando nel calamaio l'inchiostro digitale.

Poi con l'arrivo della sera la pace ha cominciato a incrinarsi, a mostrare i primi cedimenti sotto il presentimento, un'idea acerba, un brusio, un prurito, un fastidio, un crescente dubbio che c'era qualcosa che non tornava. Ma erano ancora momenti sereni. Ancora era facile grattarsi e far finta di niente.

Intanto però (nella sera per qualcuno, nella mattina di oggi per qualcun'altro) ricominciava l'avvicinarsiai giornali, perchè cazzo, per una volta me li gusto; proverò piacere a leggere o sentire il discorso di Obama (per dirla alla Homer M-I-T-I-C-O); mi gusterò la signorile accettazione della sconfitta di Mc Cain. Potrei leggere pure "il Giornale " e ridire: chissà cosa potranno inventarsi oggi. Era dalle regionali del 2005 che non mi gustavo un'elezione.
E via a leggere, scaricare, ascotlare, guardare. E ci si prende gusto.

Non so come è capitato a voi, ma a me il dramma è stato servito sotto forma di rotellina del mouse, che rotola qualche riga di troppo più in giù e rileva un titolo, neanche fra i principali:
"Gasparri: Adesso Al Qaeda adesso è più contenta".

E allora la vocina si comincia a mostrare, l'idea matura e prende la forma di una domanda: "Ma, adesso gli americani c'hanno Obama, io come faccio a tenemme questi??"
Io come faccio a parlare con un americano e a rispondere alla domanda "Why Berlusconi??".
Fino a ieri era facile "Better than Bush" ed era risolta. Ma oggi??

I più forti avranno retto al massimo fino a stasera, non biasimo i più deboli che non hanno retto così a lungo(ed io sono fra quelli). La sera siamo capitolati tutti: Berlusconi "Obama è giovane, bello e abbronzato". O mio dio!!!! Come lo spiego questo??

"Guardi mr. Obama che sotto la plastica il gionvicello è un allegro pensionato che ha festeggiato i 72 da poco. La sera ultimamente và a teatro, allo stadio, passeggia per la città, viaggia molto e dorme poco. E sarà stato un momento di scarsa lucidità, un appannamento. Non voleva esprimersi in quel modo.
Pensi che una volta a dato del nazista ad un socialista tedesco per lo stesso motivo".

Solo dopo questo capisci che quella sensazione era lo sconforto di sapere che per i prossimi 5 anni noi c'abbiamo l'imprenditore di Arcore. Che se questa è la premessa, figuriamoci quale rapporto idilliaco potremo avere con il nuovo inquilino della casa bianca.
Che noi rimarremo indietro non solo nell'economia, nell'innovazione, nel pensiero e nella democrazia. Rimarremo fuori dalla nascita di una nuova visione del mondo, dalla dissoluzione della strategia del terrore, delle guerre per ricchi signori dell'oro nero.

Fanculo agli americani!!!

martedì 4 novembre 2008

La scelta unica


Noi italiani siamo piuttosto abituati (o costretti) a confrontarci con problemi la cui soluzione è unica. Non c'entra il buon senso, non c'entrano limitazioni dovute alla natura dei problemi o delle situazioni. Per non turbarci, l'attuale governo ci rende la vita molto semplice proponendoci problemi complessi in pratica già risolti scegliendo l'unica soluzione possibile.

L'antifona si poteva capire già dal porcellum: non perderti nella scelta del candidato, ma scegli solo la lista (che se poi è composta da due schieramenti praticamente identici nei programmi e negli attegiamenti, diventa scelta unica). La sua riproposizione peggiorata per le prossime elezioni europee ne è il naturale proseguo.

Ma anche nella gestione della cosa pubblica il libero arbitrio sta diventando un fronzolo di cui disfarsi. Alitalia è un ritornello di appelli al buon senso perchè CAI è l'unica alternativa al fallimentob (è giu botte ai sindacati che non capiscono), la scuola può essere salvata solo con la Gelmini (è giu botte, in questo caso letteralmente parlando, agli studenti che non accettano), la monnezza si smaltisce solo bruciandola (è giu botte, anche in questo caso fisiche, ai manifestanti), etc etc etc.

Lo schema è da imbecilli (sia per chi lo applica, sia per chi lo accetta), però per una volta lo voglio prendere in prestito e regalarlo agli "amici" americani (il fine giustifica i mezzi, potrei aggiungere).
Oggi il vostro voto non è una scelta: è vero avete due caselline con scritto Bararck e Mc Cain, ma, sinceramente, volete proprio rimettervi in mano ad uno che per assomigliare a Bush si è dovuto prendere la Palin, altrimenti non avrebbe raggiunto il livello minimo di gaffes (per non dire di peggio) richiesta ad un presidente di parte Repubblicana.
Veramente volete continuare a farvi odiare da tutto il mondo seguendo una politica di conquista e gestione del terrore che vi porterà allo sfascio??

Allora allenatevi con la mente: con un po' di concentrazione potrete far scomparire la casella "Mc Cain" e mettere a tacere pericolosissime deviazioni.

PS: Pensate soprattutto che non dovrete vedere più le scenette di Berluska cagnolino alla corte del "grande" Bush. Noi italiani non saremo così fortunati.

giovedì 30 ottobre 2008

Sempre più regime

Le manifestazione contro la "riforma" (leggi Tagli senza criterio) Gelmini sono l'ennesima prova che in questo paese vige un regime sempre più forte.

In questo caso le mediatiche dichiarazioni del buon Berluska, che trattano gli studenti alla stregua dei comunisti delle sue migliori campagne elettorali, dimostra che abbiamo un governo assolutamente sordo agli interessi della gente, a favore degli interessi della casta (politco-economica in questo caso, visto che basta fare i conti su tagli alla scuola e sanità comparati al costo dell'operazione Alitalia, per capire che si toglie a servizi primari per dare ai soliti noti).

Adottare misure come la repressione con la forza, giustificata da insulse motivazioni e ritirata con il solito schema Berluskoniano del "non l'abbiamo capito, io non l'ho mai detto", è un tassello importante nella veloce marcia verso la "palesizzazione" (vi prego passatemi il termine) del regime. Tassello che potrebbe portare al risveglio delle sopitissime coscienze italiane. (Sono e Rimango un inguaribile ottimista).

Discutendo con il massi (co-autore e fondatore del blog) si teorizzavano possibili ricorsi storici. Non sono molto informato sull'argomento, ma il movimento del '68 trovò la sua scintilla negli studenti che protestavano contro l'ennesima legge vergogna.

E allora la speranza è che questa dittatura mediatica raggiunga sempre più un livello critico di controllo, trovandosi a dover passare dall'olio di ricino mediatico a quello reale. Lo so sono discorsi abberranti, ma fedele al principio di azione - reazione, spero che tutto questo male serva almeno a generare un'energia positiva (in fome che non so immaginare) che possa portare ad un cambiamento radicale, che rimane (a mio avviso) la sola soluzione al moderno medioevo.

martedì 14 ottobre 2008

Il relativismo totale

Siamo un paese che progressivamente ha perso potere, soldi, prestigio, influenza, rispetto e credibilità (diciamo dal rinascimento in poi).
Purtroppo oramai c'è da rimasto da perdere poco e niente, ,ma per una volta ci siamo superati.
Abbiamo perso il senso della realtà.

Solo in base a questa affermazione posso capire fatti che mi ronzano intorno. Oggi (complice il poco lavoro), ho fatto un giro nelle "terre ostili", ovvero ho letto un po' del contraltare dell'informazione e fra i siti che ho girato sono capitato in questa polemica da due soldi di Facci-Mastellarini contro Travaglio.

Sempre complice il molto tempo a disposizione, ho dedicato un po' di tempo a rispondere (fino a che la mia personalissima tigna l'ha fatto diventare l'argomento del giorno). Le risposte che giravano per il blog erano incredibili!!!! Devo riconoscere che l'obiettivo di disturbo ha colto il bersaglio. Me ne sono reso conto leggendo l'unico commento di buon senso (grazie sunny). Ho dedicato del tempo a rispondere alla polemica, mancando fatti più importanti. Difendo Travaglio e metto in secondo piano l'affermazione su Pecorella. Fregato da un prestigiatore neanche tanto bravo e da un trucco neanche tanto nuovo.

Ed è questo incantesimo che va in scena da tempo. Ci si concentra sulla polemica da bar sport e si diventa tifosi. Non cambio idea facilmente (e sempre malvolentieri), ma ho l'onestà intellettuale di capire che sbaglio. Con i Berluscones puri combatto contro una fede degna di ben altri ambiti, che passa su tutto, realtà inclusa.
Poi durante la partita un inquisito (Pecorella) diventa giudice della consulta.

Ed è questo l'ennesimo male da cui dobbiamo curarci. Il relativismo totale. Due polemiche, due battute pepate ed è tutto relativo. I fatti sotto il tappeto, il tifo sugli spalti e tutti possono dire tutto di tutti.

Il Grande Fratello (espressione di chiunque può andare in TV) fa parte anche dell'informazione. Tutti possono dire quello che gli pare (e questo sarebbe relativamente un male :-)), ma non i giornalisti. Il loro mestiere non può precindere dalla realtà sui fatti, lasciando libera la mano sui commenti. Quando esiste un sistema che si dedica a questo notte e giorno, soprattutto se dotato del megafono più forte, allora siamo in un incantesimo (e qui devo della SIAE a Grillo) in cui tutto è reale e tutto è falso.

Allora forse torniamo alle buone abitudini, leggiamo i fatti, chi li riporta, i relativi commenti, concentriamoci su quel poco di buono, seppellito da tanto schifo. Allora torneremo per terra.
E quando troviamo qualcuno degno di stima professionale, teniamocelo stretto. Perchè dire che è merce rara è sintomo di gigantesco ottimismo.